Canzone "Pregha au fan" - Nel 40 anniversario della tragedia che tocc il cuore dei Carlofortini

     

 

 
 

INDICE

16.01.2010 - Fusina - Nel 40 anniversario della tragedia che tocc il cuore dei Carlofortini
Chioggia, 06.03.2010 - Fusina - Nel 40 anniversario della tragedia che tocc il cuore dei Carlofortini

 

ARGOMENTI

Libro "La tragedia del Fusina" di Salvatore Borghero, Luigi Pellerano, Giambattista Repetto e Simone Repetto

Letta da Ugo Freguja al termine delle cerimonia religiosa

Contiene una rassegna fotografica di 350 foto sul evento

I riscontri dell'evento sulla carta stampata
Su questa commemorazione  stato aperto un "Evento" anche su Facebook

 

   

www.isoladisanpietro.org
e Pro Loco di Carloforte presentano:

F U S I N A

Dopo quarant'anni, per non dimenticare...

LA CANZONE

Pregha au fan

Preghiera al faro

Gh na stria in sc naviganti
ch p cunt sulu qulla lxe
qulla stlla gianca in sc scggi
cha mustre a stradda au main.
Ina sia che u pize u la in festa
na quarantea danni fa
na vuxe a sa sporsa pai caruggi:
na nove a la afund.

Ti che tami punente
e ti vggi i main eternamente
inte ste ntti che belva u l u m
nu stiai mi abandun
inte ste ntti che legua a l gianca
te prgu ariva ci in luntanansa.

Quante vitte perse inte n mumentu
quante strie ancun da cunt
mi a apea in figi e pregova u Segnun:
Fa che qulla lxe in sc scggi a pugge ttti sarv.
ua nu sun ci in figi,
ma qulli nmmi ai prtu intu c.

Ti che tami punente e ti vggi in sc main eternamente
inte ste ntti che belva u l u m
nu stiai mi abandun
inte ste ntti che legua a l gianca
te prgu ariva ci in luntanansa
fa che a pregha de qullu figi
a nu sgge ascurd.

C' una storia sui naviganti,
che la pu raccontare solo quella luce
quella stella bianca sugli scogli
che mostra la strada ai marinai
una sera che il paese era in festa,
una quarantina d'anni fa
una voce s'era sparsa per i vicoli,
una nave era affondata.

Tu che guardi a ponente,
e vegli sui marinai eternamente
in queste notti che belva che il mare
non abbandonarli mai
in queste notti che l'acqua bianca
ti prego arriva in lontananza.

Quante vite perse in un momento
quante storie ancora da raccontare
io ero appena un bambino e pregavo il Signore
fai che quella luce sugli scogli possa tutti salvare
ora non sono pi un bambino,
ma quei nomi li porto in cuore.

Tu che guardi a ponente,
e vegli sui marinai eternamente
in queste notti che belva che il mare
non abbandonarli mai
in queste notti che l'acqua bianca
ti prego arriva in lontananza.
fai che la preghiera di quel bambino
non sia dimenticata.

 

 

Musiche e parole di Nino Porcu
Voci: Nino Porcu e Salvatore Garau
Voce femminile: Mariangela Porcu
Brano registrato presso lo studio "Clan Music Industry" di Carloforte da Claudio Pintus e Angelo Conte

Pregha au fan in MP3

Per ascoltare la canzone "Pregha au fan", un un click sul pulsante qui di lato
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Foto del faro di Capo Sandalo

 

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